La vendemmia è uno dei momenti più intensi e preziosi dell’anno: nei filari si incontrano il lavoro di squadra, la cura per la vigna e l’attesa per il vino che verrà.
Il ritmo della terra
Cari amici,
per la prima volta abbiamo iniziato la vendemmia verso la fine di agosto, con un considerevole anticipo rispetto alle annate passate.
Questo avvio così precoce forse ci ha trovati un po’ impreparati, ma siamo partiti alla grande, uniti e con la determinazione di sempre.
Per fortuna, il tempo ci sta aiutando, anche se le temperature sono ancora un po’ troppo alte rispetto alle medie stagionali. La squadra lavora con energia e attenzione, giorno dopo giorno, rispettando i tempi di maturazione delle diverse uve autoctone. Non mancano le mitiche pause caffè, accompagnate dalla tradizionale “torta con l’ua”, preparata con l’acino intero, farina, lievito e zucchero.
Stiamo già mettendo da parte le uve destinate al nostro Amarone 2026 e anche per il nostro IGT “I Simieri” che molti di voi stanno aspettando. L’annata si presenta splendida e promettente, ma servirà ancora tempo prima di poterla raccontare davvero nel bicchiere.
Ogni grande vino nasce da questo primo, paziente lavoro, ma questo voi lo sapete già.
Un abbraccio,
Prospettive per l'annata.
Guardando al futuro, i primi mosti in fermentazione sprigionano già note di frutti rossi croccanti e spezie dolci. Siamo fiduciosi che questa annata darà vita a un Amarone di grande struttura, ma al tempo stesso caratterizzato da una beva contemporanea e da una raffinata eleganza.
«Il vino non si fa in cantina: si ascolta in vigna. Il 2026 ci ha parlato di pazienza e resilienza, donandoci frutti di una purezza disarmante.»
Sarà un’annata da ricordare. Non vediamo l’ora di condividerla con voi nelle prossime stagioni, quando le bottiglie inizieranno il loro lungo riposo in cantina, prima di arrivare nelle vostre case.